Month: April 2018

MAGNUM OPUS

La presenza di ben 2 voci riferite al nostro lavoro nel corposo volume “Rock Progressivo Italiano” di Massimo Salari (Arcana) pone un sigillo a più di vent’anni di incessante attività musicale… ma se la presenza dei Quanah Parker nel libro é stilisticamente motivata, mi é difficile vedere il progetto Unfolk sotto la sibillina etichetta progressive-rock… Se per musica “progressiva” intendiamo però impegno sociale, autoproduzione professionale, continua ricerca in direzioni diverse, disinteresse cronico per il mercato e soprattutto una seria e salutare sperimentazione, allora certamente ci siamo e sono convinto che l’Autore ha valutato la cosa in tutti gli aspetti.

Mi sembra doveroso ricordare are che in più occasioni Massimo ha elogiato il nostro art-rock e posso solo ringraziarlo perchè per la prima volta il progetto Unfolk é stato incluso in un libro… e che libro! Va sottolineato che il volume é molto dettagliato e si aggiunge ad una piccola ma interessante letteratura in materia, uno strumento di consultazione utilissimo non solo per gli appassionati del genere.

“Progressive music, progressive politics…” diceva Chris Cutler nella raccolta “File Under Popular”, a mio parere quella definizione è ancora valida ed attuale per gli artisti, e può rappresentare un punto di partenza per approdare a nuovi e sorprendenti scenari, incuranti dell’apatìa culturale che ci circonda.
Per maggiori informazioni questo é il blog di Massimo Salari:
https://nonsoloprogrock.blogspot.it/2018/02/rock-progressivo-italiano-1980-2013-il.html?showComment=1522936307166#c3878040798615874045

Advertisements