Month: January 2015

spiritDzoe: il suono della nebbia

Ad un anno dalla registrazione, spiritDzoe é ancora rappresentativo della mia idea di musica primitiva e dell’approccio spontaneo agli strumenti. Fino a che sarà così rilevante per me resterà l’unico capitolo unfolk possibile. Questa suite astratta e straordinaria può essere ascoltata in stereofonia, in quadricromia, in compagnia, in solitudine, distesi o a testa in giù… ma senza dubbio darà i suoi risultati. La qualità indistinta della musica (ottenuta anche grazie all’uso di lunghi e graduali riverberi in fase di composizione/mix) ben si presta ad ascolti in giornate nebbiose soprattutto lagunari. L’opzione random é consigliata solo agli ascoltatori più assidui; se con la vostra apparecchiatura riscontrerete anomalie in riproduzione, rivolgetevi ad un esperto di arti marziane.

Grazie a tutti per le condivisioni sonore passate, presenti e future.
(A.M.)

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